

Beschreibung
Diese 1896 begründete Reihe erfasst bedeutende griechische und lateinische Texte mit Übersetzungen und Kommentaren sowie ausführliche Einleitungen und macht sie einem weiteren wissenschaftlichen Publikum zugänglich. Als Schwerpunkt der Reihe gilt seit 2000 &q...
Diese 1896 begründete Reihe erfasst bedeutende griechische und lateinische Texte mit Übersetzungen und Kommentaren sowie ausführliche Einleitungen und macht sie einem weiteren wissenschaftlichen Publikum zugänglich. Als Schwerpunkt der Reihe gilt seit 2000 "Homers Ilias. Gesamtkommentar"; hier wird die homerische Ilias im Text (von M. L. West) mit Übersetzung (von J. Latacz) und mit Kommentar in deutscher Sprache geboten.
Gli Sciri di Euripide rappresentano un caso di particolare interesse nel corpus dei frammenti del tragediografo. Si tratta, infatti, della prima fonte letteraria inerente al mito di Achille a Sciro a noi nota con certezza. Il dramma si guadagnò subito una posizione di rilievo nella storia del mito nell'antichità e fu costantemente ripreso nelle fonti successive almeno fino all'Achilleide di Stazio.
Tuttavia, l'esiguo numero dei versi conservati e le conseguenti difficoltà legate alla ricostruzione della tragedia hanno condannato il dramma a un quasi totale oblio negli studi. Spesso, inoltre, ci si è concentrati soprattutto sul rapporto con le altre fonti sul mito, lasciando quasi in ombra la personalità poetica di Euripide e trattando il dramma quasi come una mera fonte mitografica anziché come un'opera da inquadrare nel contesto della produzione teatrale del V secolo a.C.
Questa monografia propone traduzione e commento della hypothesis e dei frammenti pervenutici, preceduti da un'introduzione generale finalizzata, per quanto possibile, alla ricostruzione e all'analisi tematico-drammaturgica della tragedia, nell'intento di inquadrarla, pur con la dovuta cautela, nelle linee evolutive della carriera euripidea e nella storia del mito.
Autorentext
Francesco Moles , Quartu Sant'Elena, Italy.
Zusammenfassung
Gli Sciri di Euripide rappresentano un caso di particolare interesse nel corpus dei frammenti del tragediografo. Si tratta, infatti, della prima fonte letteraria inerente al mito di Achille a Sciro a noi nota con certezza. Il dramma si guadagnò subito una posizione di rilievo nella storia del mito nell'antichità e fu costantemente ripreso nelle fonti successive almeno fino all' Achilleide di Stazio.
Tuttavia, l'esiguo numero dei versi conservati e le conseguenti difficoltà legate alla ricostruzione della tragedia hanno condannato il dramma a un quasi totale oblio negli studi. Spesso, inoltre, ci si è concentrati soprattutto sul rapporto con le altre fonti sul mito, lasciando quasi in ombra la personalità poetica di Euripide e trattando il dramma quasi come una mera fonte mitografica anziché come un'opera da inquadrare nel contesto della produzione teatrale del V secolo a.C.
Questa monografia propone traduzione e commento della hypothesis e dei frammenti pervenutici, preceduti da un'introduzione generale finalizzata, per quanto possibile, alla ricostruzione e all'analisi tematico-drammaturgica della tragedia, nell'intento di inquadrarla, pur con la dovuta cautela, nelle linee evolutive della carriera euripidea e nella storia del mito.
