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Architettura rurale a Livinallongo, Colle Santa Lucia e Ampezzo

  • Paperback
  • 128 Seiten
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Durante la Seconda Guerra Mondiale i beni culturali dell'Alto Adige sono stati registrati sistemati-camente in relazione al p... Weiterlesen
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Noch nicht erschienen. Erhältlich ab 01.12.2019

Beschreibung

Durante la Seconda Guerra Mondiale i beni culturali dell'Alto Adige sono stati registrati sistemati-camente in relazione al previsto e in parte realizzato trasferimento del popolo altoatesino. Di parti-colare interesse sono state le testimonianze della cultura edilizia rurale, che a suo tempo non era stata quasi mai studiata. Il vasto materiale fu disperso dopo la fine della guerra e riunificato intorno al 1980 presso la Soprintendenza di Bolzano. Questo volume è dedicato ai masi dei comuni ladini di Livinallongo (Fodom-Buchenstein), Colle S. Lucia e Cortina d'Ampezzo.

Questo volume, a cura dell'Istitut Cultural Ladin "Cesa de Jan", raccoglie una documentazione del 1941/42 riguardante i comuni ladini di Livinallongo (Fodom-Buchenstein), Colle S. Lucia e Cortina d'Ampezzo (Anpezo-Hayden). Molti non sanno che gli accordi italo-tedeschi del 1939 riguardarono anche la popolazione di questi tre comuni, che fu chiamata ad "optare" al pari dei Sudtirolesi. Questi territori infatti, rimasero uniti amministrativamente e politicamente all'Impero Austro-Ungarico fino alla Prima Guerra Mondiale e al Sud-Tirolo fino al 1923, anno in cui si attuò la tripartizione fascista che divise la comunità storica dei Ladini del Sella in tre provincie diverse. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tutti i paesi interessati alle opzioni furono oggetto di uno studio approfondito nel quali i singoli villaggi, i beni artistici, culturali e architettonici furono accuratamente registrati. Questa documentazione inedita porta alla luce come in questo studio fu dedicato un particolare interesse all'architettura rurale, alla pianificazione del territorio ed in generale alla cultura edile contadina di ciascun luogo.

Autorentext
Stampfer, Helmut Helmut Stampfer, nato a Merano nel 1948, ha studiato filosofia, storia e storia dell'arte all'Università di Milano, dal 1983 al 2007 soprintendente per l'Alto Adige. Professore onorario presso l'istituto di storia dell'arte dell_Università di Innsbruck. Numerose pubblicazioni sull'Arte e la storia culturale del Tirolo.

Klappentext

Questo volume, a cura dell'Istitut Cultural Ladin "Cesa de Jan", raccoglie una documentazione del 1941/42 riguardante i comuni ladini di Livinallongo (Fodom-Buchenstein), Colle S. Lucia e Cortina d'Ampezzo (Anpezo-Hayden). Molti non sanno che gli accordi italo-tedeschi del 1939 riguardarono anche la popolazione di questi tre comuni, che fu chiamata ad "optare" al pari dei Sudtirolesi. Questi territori infatti, rimasero uniti amministrativamente e politicamente all'Impero Austro-Ungarico fino alla Prima Guerra Mondiale e al Sud-Tirolo fino al 1923, anno in cui si attuò la tripartizione fascista che divise la comunità storica dei Ladini del Sella in tre provincie diverse. Durante la Seconda Guerra Mondiale, tutti i paesi interessati alle opzioni furono oggetto di uno studio approfondito nel quali i singoli villaggi, i beni artistici, culturali e architettonici furono accuratamente registrati. Questa documentazione inedita porta alla luce come in questo studio fu dedicato un particolare interesse all'architettura rurale, alla pianificazione del territorio ed in generale alla cultura edile contadina di ciascun luogo.

Produktinformationen

Titel: Architettura rurale a Livinallongo, Colle Santa Lucia e Ampezzo
Untertitel: Una documentazione del 1941/42
Editor:
EAN: 9788868394370
ISBN: 978-88-6839-437-0
Format: Paperback
Herausgeber: Athesia Tappeiner Verlag
Genre: Kunst
Anzahl Seiten: 128
Veröffentlichung: 01.12.2019
Jahr: 2019
Land: IT